30 agosto 2026

Un'estate infernale 🔥

Ciao a tutti! 

È un po' che non ci sentiamo: sono passati praticamente due mesi dall'ultimo post e oggi, finalmente, ho trovato il tempo e soprattutto le energie per aggiornarvi un po' sulle ultime cose.

Mi dispiace moltissimo non aver potuto rispondere ai commenti fino a ora e, soprattutto, non essere riuscita a rimanere aggiornata sui vostri blog e a scrivere sul mio. Sono stati due mesi particolarmente stressanti e adesso vi racconterò un po' tutto quello che è successo.

Partiamo dalla notizia più importante.

Io non so dalle vostre parti, ma quest'estate qui da me è stata un incubo. Un caldo infernale che mi ha completamente tolto le energie e, a tratti, anche la voglia di vivere. Nonostante questo, ho dovuto rimboccarmi le maniche e fare molte più cose di quelle che avevo preventivato di fare durante l'estate.

qui e lì vi metto qualche foto
che ho fatto

Un aggiornamento importante riguarda la ricerca della casa. A giugno vi avevo scritto che eravamo ancora in fase di ricerca e, ebbene, la ricerca è finita! A fine giugno abbiamo visto una casa che ci è piaciuta e che si trova in una zona strategica per il nostro lavoro, perché è vicina ai nostri posti di lavoro e ci permette di evitare l'autostrada. Al momento siamo in fase di approvazione del mutuo. Non so bene cosa dire e, in realtà, ne vorrei parlare tantissimo, ma mi sento ancora un po' insicura a riguardo. Ci sono ancora mille variabili che possono andare storte e quindi non voglio entusiasmarmi troppo. Diciamo però che la proposta che avevamo fatto è stata accettata e abbiamo tutte le carte in regola per poter prendere questa casa: stiamo semplicemente aspettando la conferma della banca. Ovviamente, essendoci agosto di mezzo e, soprattutto, essendo praticamente tutto chiuso, i tempi si sono allungati parecchio. Se tutto andrà bene, però, potremmo trasferirci entro l'inizio dell'anno prossimo. Non vedo l'ora di potervene parlare meglio e soprattutto di farvi vedere qualche foto, perché sono veramente felice! Anche se, lo ammetto, all'inizio non ero proprio convintissima. Ci sono state alcune tribolazioni che non avevo messo in conto e, nel frattempo, mi è già partita la nostalgia per l'appartamento in cui vivo adesso. Ci tengo tantissimo a questa casa e mi sono trovata benissimo qui, quindi l'idea di doverla lasciare mi mette un po' di malinconia. E, stranamente, mi ha colpito parecchio anche il pensiero di lasciare la città. Non pensavo mi avrebbe fatto questo effetto, ma alla fine mi sono affezionata molto e l'idea di abbandonarla mi mette un po' a disagio.

Però diciamo che l'idea di poter finalmente montare la mia libreria dei sogni riesce a sovrastare qualsiasi senso di nostalgia o di mancanza. 😂

16 giugno 2026

Oplà

Ciao a tutti, come state? Come va?

È un po' che non torno su questi schermi, ma ho una buona motivazione e ora vi spiegherò tutto.

Intanto inizio col dirvi che purtroppo, ancora una volta, questo blog, questo mio spazio, verrà un po' ignorato e bistrattato nei prossimi mesi, perché si stanno accavallando diverse cose. Però andiamo con ordine.

Siamo rimasti a marzo, aprile e maggio non so nemmeno come descriverveli perché sono semplicemente passati e non me ne sono accorta. Ho fatto tutto e niente. Così, di botto, non mi viene in mente niente da raccontarvi, se non che per il mio compleanno i miei amici mi hanno fatto una festa a sorpresa che, alla fine, tanto a sorpresa non era perché l'avevo già intuita da tempo. Però sono stata felicissima e vi lascio qui qualche scatto della serata.

io prima di cadere faccia a terra


la mia torta di compleanno

A parte questo, ho lavorato e il mio tempo è stato praticamente assorbito completamente dalla ricerca della casa, perché ormai io e il mio ragazzo abbiamo deciso che in affitto non vogliamo più stare e che dobbiamo assolutamente trovare una casa il prima possibile. Ci siamo quindi adoperati. È una cosa che avevo già annunciato, mi sembra, proprio nel post precedente. La ricerca di questa benedetta casa è stata poi interrotta a un certo punto, intorno a metà maggio, perché c'erano tutti i dubbi sul discorso lavoro, e su cosa fare, come farlo e come organizzarci.

La nostra idea, infatti, è quella di lasciare la città per trasferirci più vicino alle nostre famiglie e ai nostri amici, trovando una via di mezzo tra la città e il paese. Il problema è che è una faccenda piuttosto impegnativa, considerato che c'è di mezzo anche un'autostrada da fare tutti i giorni. Bisognava capire bene come muoversi e ci è preso un po' il panico. Ci siamo fermati un attimo. C'è stata molta indecisione, molta paura e molta ansia. Però la soluzione è venuta fuori nel momento in cui ci siamo seduti e abbiamo fatto il punto della situazione.

È emerso che io, considerando il mio ruolo e la mia "qualifica" di graphic designer, posso tranquillamente trovare un lavoro anche da remoto e non necessariamente in ufficio.

19 aprile 2026

Marzo 🌷

Ciao a tutti, come va? Come state? Spero tutto bene.

Purtroppo sono ancora lontana dall’essere di nuovo attiva e presente sul blog, come vi avevo anticipato anche il mese scorso. Non so bene quanto durerà ancora questa situazione, però vi dico che oggi, 19 aprile, mentre sto scrivendo, inizio a vedere un po’ la luce in fondo al tunnel. Quindi non dovrebbe mancare molto al mio ritorno stabile su questi schermi.

Oggi voglio parlarvi un po’ di com’è stato il mese di marzo per me. Se febbraio ha fatto schifo sotto tanti punti di vista, marzo non è stato da meno: purtroppo è stato un mese abbastanza difficile e pesante, soprattutto dal punto di vista lavorativo e, onestamente, anche mentale. Non è stato facile tirare avanti.Non voglio annoiarvi con un elenco di avvenimenti tristi e lamentosi, però diciamo che marzo è stato un mese difficile, senza mezzi termini.

Facendo un attimo il punto della situazione, a marzo ci sono stati anche alcuni eventi che mi hanno un po’ distratta. Il primo fra tutti è che finalmente è sbocciato il mio alberello, ovvero il mio acero giapponese. Vi metto anche una foto: è molto più bello rispetto all’anno scorso, sono davvero contenta ed è stata una gioia, mi ha dato un po’ di speranza.

C’è stato poi il compleanno di mio padre, che abbiamo festeggiato in un ristorante orrendo, dove abbiamo aspettato più di un’ora per mangiare: abbiamo cenato tipo alle 22:30 perché non ci portavano nulla. Insomma, non è stata una bella esperienza.

Abbiamo anche comprato finalmente un materasso nuovo e mi ha letteralmente cambiato la vita. Prima dormivamo su due materassi singoli uniti, ed era terribile: erano troppo morbidi, si creava la “buca” quando ci sdraiavamo e mi è iniziato un gran dolore alla sciatica. Per questo motivo ho dovuto iniziare a dormire con un cuscino tra le ginocchia per tenere allineate le anche. È stato orribile. Finalmente ci siamo decisi a fare questa spesa, anche se importante, ma era necessaria perché io non riuscivo più a dormire e stavo malissimo. Dopo un anno e mezzo di scomodità, è stato davvero salvifico.

16 marzo 2026

Febbraio ☔

Ciao a tutti, come va? Spero stiate bene. 

Mi dispiace essere latitante sia sul mio blog che sui vostri. Però al lavoro è un periodo particolarmente intenso e cerco di stare lontana dal computer il più possibile nel mio tempo libero. Vi prometto che sarò più presente a partire almeno dal mese prossimo o da quello dopo, perché purtroppo chi lavora a campagne sa di cosa parlo e adesso è il momento in cui il mio cervello è costantemente preso solo dal lavoro.

Sono qui per farvi un piccolo riassunto di febbraio: di cosa ho visto, di cosa ho letto, di cosa ho fatto. Partiamo da quest'ultima cosa.

Febbraio è stato un mese non particolarmente bello, anzi devo dire piuttosto noioso. Non sono stata bene: l'ultima settimana di febbraio ho avuto la febbre alta per tre giorni, poi ho avuto probabilmente il raffreddore più pesante dal covid. Sono stata molto male e, diciamo, è stata la degna chiusura di un mese abbastanza orribile.

Non ho fatto niente di particolare. Gli unici eventi più interessanti sono stati andare dal parrucchiere dopo quasi dieci mesi, e farmi le unghie in modo particolare. Vi lascio una foto: le ho avute lunghissime. Anche se sono state bellissime e mi sono piaciute tantissimo, non fanno decisamente per me. Io sono troppo marrana e mi hanno dato molto fastidio. Non penso le rifarò così lunghe, o almeno penso di farlo solo quando so che non avrò niente da fare.

belle belle belle

Diciamo che la malattia è stata proprio la ciliegina sulla torta di un mese complicato, pesante e noioso. Anche perché non so da voi, ma dalle mie parti ha piovuto tutto il tempo. È stata veramente pesante a livello mentale: svegliarsi col buio, andare a letto col buio, pioggia h24, vento, non poter uscire, non poter fare niente senza tornare a casa zuppa. 

Mentre ero malata ho pensato ad alcune cose da fare e che voglio fare, e una di queste è sicuramente un bel decluttering, che ho iniziato già a fare in realtà. Sia di vestiti sia di oggetti, fumetti e libri. Ho intenzione di liberarmi di più cose possibili, perché sento che sto per essere seppellita da tutte le cose che ho e che comunque nemmeno mi piacciono. Per dire: di vestiti metto sempre le solite quattro cose che so che mi piacciono e so che mi stanno bene, quindi perché avere un armadio pieno di vestiti che non metto? Ho deciso di provare a regalarli a mia cugina più piccola e, se comunque non li vuole lei, di darli in beneficenza. Ho provato a metterli su Vinted, ma vendere i vestiti su Vinted è difficilissimo se non li metti veramente a prezzi ridicoli, non ne vale la pena per lo sforzo che ci vuole. Quindi diciamo che questa è stata la mia risoluzione finale di un mese che non mi ha portato nulla se non un grande sconforto e un malanno molto pesante.

21 febbraio 2026

Gennaio ❄

Ciao a tutti, benvenuti in questo nuovo post!

Come di consueto sono qui per aggiornarvi sulle ultime cose che ho letto e visto a gennaio. Quest’anno vorrei essere molto più organizzata da questo punto di vista e, infatti, mi rendo conto che ricordo decisamente meglio tutto quello che ho letto e guardato nell’ultimo mese.

📚 Letture

Sono molto soddisfatta, perché gennaio era iniziato un po’ male, ma alla fine è andata davvero bene: sono riuscita a iniziare e finire diverse cose.

Ho letto La tomba del faraone, un manga degli anni ’70 pubblicato recentemente per la prima volta in Italia. Mi è piaciuto moltissimo. È una storia davvero intensa: amore, guerra, intrighi… c’è un po’ di tutto. Mi ha lasciato addosso una sensazione di nostalgia che non so bene spiegare, ma mi ha colpito profondamente. Credo sia uno dei manga più belli che io abbia mai letto e sono davvero felice di averlo in collezione.

Poi ho letto Hapi Meri una serie da dieci volumi. Oggettivamente è una storia un po’ semplice, il classico romance manga anni 2000/2010. È una di quelle letture che mi avevano fatto appassionare ai manga quando ero più giovane, e non sapevo fosse stata pubblicata anche in Italia, quindi l’ho recuperata appena ho potuto. È carina, ma purtroppo non mi ha dato le stesse vibes di quando la leggevo online in inglese anni fa. Forse la traduzione italiana l’ho trovata un po’ piatta e alcuni dialoghi non mi hanno convinta del tutto. Mi ha lasciato un leggero amaro in bocca, anche se sono comunque contenta di averla in collezione.

Ho letto la serie da 12 volumi Una stella cadente in pieno giorno. Serie che ho dibattuto fino all'ultimo secondo se prendere o no e alla fine l'ho recuperata ma non sono contenta. La storia è veramente orribile, la "relazione" tra prof e studentessa mi ha davvero infastidito, fortunatamente è una relazione tossica che si risolve per il meglio ma mi ha disgustato come il prof adulto andasse dietro alla ragazzina pur consapevole del suo ruolo e del fatto che fosse minorenne. La tengo in libreria solo per due personaggi che ho amato davvero.

Infine sono tornata anche ai libri “classici” e ho iniziato con qualcosa che avevo in libreria da anni: Pomodori verdi fritti alla fermata di Whistle Stop. Mi è piaciuto tantissimo. È un romanzo davvero particolare, quasi corale. Non so se conoscete il film, ma secondo me il libro rende molto meglio l’atmosfera dell’epoca e i personaggi sono vivissimi. Idgie e Ruth, in particolare, mi sono rimaste nel cuore. La struttura è un po’ frammentata – cambia il tempo, cambia il narratore – ma allo stesso tempo tutto risulta molto coeso. È difficile da spiegare, ma l’ho trovato davvero coinvolgente. Ve lo consiglio tantissimo se non l’avete mai letto.


la famosa ricetta, se
volete replicarla

07 febbraio 2026

Diari e agende del 2026

Ciao a tutti, bentornati sul mio blog!

Oggi vi parlo un po’ delle mie agende e, in generale, di come mi sto organizzando per questo 2026. Avevo già fatto un resoconto su come fosse andato l’anno scorso e, dato che non è andata molto bene, quest’anno ho deciso di correre ai ripari e usare i quaderni che ho in modo più efficiente, senza lasciarli lì per mesi e dimenticarmeli.

📓 Diario – Moleskine non datata

Come diario principale ho una Moleskine, come l’anno scorso, ma questa volta l’ho scelta non numerata e non datata. Non volevo la costrizione dei giorni già segnati o del calendario fisso, perché mi mette ansia vedere il tempo che passa senza aver scritto nulla. Così invece mi sento molto più libera.

All’inizio di ogni mese faccio una specie di habit tracker: segno una piccola nota quotidiana e metto le X sulle cose che ho fatto. Al momento le categorie sono workout, disegno, cucito, blog, videogiochi e lettura. Vedere le caselle riempirsi giorno dopo giorno mi dà fiducia e mi fa stare tranquilla.

Riesco a riassumere la giornata in una parola, quindi non mi sento obbligata a scrivere pagine intere: descrivo solo i momenti che sento importanti.
Dietro all’habit tracker segno anche i media che guardo o leggo, con punteggi e date, e cose che non voglio dimenticare. Poi c’è la parte di diario vero e proprio, con pagine bianche dove buttare giù pensieri quando ne ho bisogno.



faccio outing e vi faccio vedere la mia calligrafia orribile

20 gennaio 2026

I miei progetti di cucito

Ciao a tutti!
Oggi voglio parlarvi dei miei progetti creativi di Natale. Quest'anno ho deciso di non fare i soliti regali alle mie amiche, perché mi sono stancata del consumismo sfrenato che c'è durante le festività. Così ho pensato di fare qualcosa di diverso: quest'anno, le mie amiche avrebbero ricevuto dei lavoretti fatti a mano. Volenti o nolenti! xD

Come vi accennavo in un post precedente, le ho fatte scegliere tra tre tipi di progetti che avrei realizzato con la macchina da cucire. Ho dato loro la scelta tra un portaocchiali, un borsellino e un piccolo astuccio da borsa. Alla fine, hanno scelto solo il portaocchiali e il borsellino, quindi l'astuccio è rimasto in sospeso. Tuttavia, ho pensato che per un altro gruppo di amiche che vedo meno spesso, avrei preparato un portachiavi in stoffa come pensierino per tutte.

Ora vi racconto come ho realizzato questi regali!

Materiali e preparativi

Per tutto quanto la prima cosa che ho fatto è stata cercare dei tutorial online e scaricare dei pattern da stampare. Per quanto riguarda la stoffa, ho trovato un lotto di tessuti misti su Vinted. L’ho comprato senza preoccuparmi troppo dei colori o dei pattern. Poi sono andata su Temu, anche se non mi piace tanto come piattaforma, è utile per acquistare materiale a basso prezzo, come il pezzettino in metallo per la chiusura per il portachiavi.

08 gennaio 2026

I 30 sono i nuovi 20?

Ciao a tutti e bentornati in un nuovo post.
Quale miglior inizio per questo 2026 se non fare una piccola riflessione (o meglio crisi, esistenziale) su un argomento che mi sta particolarmente a cuore e su un periodo della mia vita che sto vivendo?

Oggi voglio parlarvi, in particolare, e voglio un po’ analizzare quella che è la situazione in cui sento di trovarmi. Io quest’anno compirò 29 anni: attualmente vi scrivo e ancora non li ho compiuti, ovviamente. Però sento che questa è un’età molto particolare per me, perché, sebbene sia alla soglia dei miei trent’anni, io non mi sento di avere questa età.
Cioè, sento che gli anni che ho non rappresentano gli anni che mi sento di avere.

Sarà perché i miei vent’anni li ho passati in parte a soffrire, per vari ed eventuali motivi, tra cui amicizie rotte, lavori che mi hanno drenato e situazioni familiari complicate. Sento che i miei vent’anni non me li sono goduti e sento che anche il Covid ha avuto la sua parte di colpa.
Adesso che ne ho 28, sento di stare veramente vivendo per la prima volta una giovinezza che non credo di aver mai avuto.

Sarà perché finalmente sono indipendente, vivo da sola, ho uno stipendio che mi permette di togliermi tutti gli sfizi che voglio e perché ho finalmente delle relazioni sane, oltre alla relazione che ho col mio ragazzo, che dura da ben 10 anni. Però sento che solo negli ultimi tre anni, da quando mi sono trasferita, la mia vita ha cominciato a girare finalmente e mi ha permesso di vivere una giovinezza che non credo di aver vissuto nei primi anni dei miei vent’anni.

Diciamo che il tempo ha cominciato a scorrere dai 26 anni in poi, che è obiettivamente un po’ tardi, probabilmente. Pertanto la cifra che mi appresto a compiere mi spaventa un po’, perché i 30 anni sono il primo giro di boa, per quanto mi riguarda, per le scelte di vita che uno si appresta a fare.
È una fase particolarmente difficile per me, perché sento che da un lato non ho più tempo, dall’altro ho appena cominciato a vivere.

Tra l'altro un commento che mi fanno spesso le personee che non mi conoscono è che fisicamente non dimostro l'età che ho, c'è chi mi ha dato sui 21/22 anni, che per me è il massimo dei complimenti, ma sento che questo non fa altro che aplificare il senso di disparità nel mio cervello fra come mi sento e quello che c'è scritto sulla carta d'identità. 

Non dismostro l'età che ho ergo non ho quell'età.

02 gennaio 2026

Il mio 2025

Ciao a tutti 👋
torno sul blog per il primo post dell’anno 2026

Innanzitutto, come state? Come sono andate le feste? 
Spero tutto bene, spero siate felici e sazi 
Spero che l’anno sia iniziato nel migliore dei modi per voi e vi auguro ancora tutto il meglio per questo nuovo anno e questo nuovo inizio 💫

Oggi sono qui per fare un po’ il bilancio del 2025.
Mentre scrivo questo post ho davanti quello dell’anno scorso, con i buoni propositi del 2025, e voglio rivedere insieme a voi cosa sono riuscita a combinare.

Partiamo dai libri 📚, che erano la prima cosa che menzionavo in quel post.
Purtroppo è andata male: non ho letto praticamente niente di quello che ho in libreria e anche con Audible ho mollato tutto. È una cosa che ho già ripetuto più di una volta e, purtroppo, quest’anno i libri sono passati totalmente in secondo piano.

Poi menzionavo i manga 📖, in particolare le serie concluse che avrei voluto leggere, scrivendo che avrei dovuto concentrarmi solo su quelle che ho complete. Ok… evidentemente non è servito a niente, perché delle serie che menzionavo non ho letto nulla.
L’unica serie che mi ero imposta di leggere, ovvero Monster, l’ho effettivamente iniziata, ma l’ho abbandonata dopo il quarto volume (no, nemmeno il quinto: non l’avevo nemmeno iniziato 😅).

Da questo punto di vista ho ancora molto da fare, perché non sono in grado di darmi una regolata. Mi viene la FOMO di non riuscire a recuperare tutte le serie che mi piacciono, perché vanno fuori produzione, diventano rare o iniziano a salire di prezzo. Finisco così per comprarle subito, ma poi ci metto tantissimo tempo prima di leggerle, e non va bene. Anche questa è una cosa su cui devo lavorare 🤍

23 dicembre 2025

I miei obbiettivi per il 2026

🌟 Ciao a tutti e bentornati in questo nuovo post!

Oggi sono qui per parlarvi un po’ dei progetti che mi sono messa in testa di fare nell’anno che verrà.
Sono sicura che sarà una lista un po’ confusionaria, perché obiettivamente nemmeno io so bene cosa voglio fare… però lo scrivo per mettermelo in testa e per tornare qui a dicembre dell’anno prossimo a vedere cosa sono riuscita effettivamente a fare. Magari rimarrò stupita, come sono rimasta stupita quest’anno di quello che sono riuscita a concludere.

✏️ Obiettivo n°1: Tenere vivo il blog

Ovviamente il primo obiettivo è tenere il blog vivo ed essere ancora più attiva rispetto a quest’anno.
Avevo altre aspettative, ma non posso nemmeno dirmi insoddisfatta: potevo fare meglio, certo, però è comunque andata bene. Sono contenta di essere riuscita più o meno a scrivere in modo costante!

🌐 Il mio sito web su Neocities

Non lo sapete ancora, ma sto “montando” un sito web su Neocities.
Qui vi linkerò il suddetto sito web. Vorrei che diventasse il mio portfolio/biglietto da visita.
Voi vi chiederete “perché?”. Obiettivamente non lo so nemmeno io, però è qualcosa a cui tengo perché mi permette di mettermi alla prova.

Su Neocities si lavora solo in HTML: non c’è un’interfaccia personalizzabile, devi saper codificare un minimo. Negli ultimi tempi ci ho provato e devo dire che mi ha divertita molto. Mi è anche riuscito… non troppo bene, ma sono alle prime armi, quindi non posso dirmi insoddisfatta.

Vorrei che questo sito fosse la mia base per tutti i futuri progetti — di cui nemmeno io ho le idee chiarissime ancora — però qualcosa in testa ce l’ho, e ora ve ne parlo.

17 dicembre 2025

Letture + Media dell'ultimo periodo (Ottobre - Novembre)

Ciao a tutti!

Oggi torno da voi per parlarvi di tutto il media che ho consumato in quest’ultimo periodo — e con questo intendo serie TV, anime, libri, fumetti, eccetera eccetera.

📺 SERIE TV


rotten tomatos
Pretty Little Liars

Ho guardato tutto Pretty Little Liars, che è una delle mie serie preferite e una delle serie a cui sono più affezionata.
Obiettivamente è una serie veramente brutta a livello di trama e tecnica: è proprio la tipica serie anni 2010 fatta per ragazzine. Però ha una nostalgia quando la guardo che mi fa tenerezza, perché questa serie è uscita quando io andavo alle medie e alle superiori, e sento che mi ha accompagnato nel difficile passaggio da bambina ad adolescente.

Mi rendo conto che non è nemmeno una serie molto adatta all’età che avevo quando l’ho vista, perché si parla di violenza e di crimini… insomma, è una serie piuttosto impegnativa. Però mi ricordo di averla vista con una mia amica a cui tengo tanto e quest’anno sentivo proprio il bisogno di riguardarla.

Nonostante i mille difetti, alcune puntate mi hanno fatto piangere ed emozionare: sono particolarmente belle anche a livello estetico. Consiglio soprattutto le prime quattro stagioni, secondo me le migliori. La quinta, la sesta e la settima non sono un granché, però chiudono il cerchio.

Non vi parlo della trama perché secondo me vale la pena scoprirla da soli.
Riguardandola dopo così tanto tempo non posso che esserne ancora più affezionata… e più intenzionata a rivederla anche in futuro.

13 dicembre 2025

Annunciazione: ho aperto Substack ✏️

Ciao a tutti!

Passo solo per un avviso veloce, come avete letto dal titolo ho aperto un account su Substack!


Pertanto per chi lo utilizzasse e volesse seguirmi lì adesso può farlo e riceverà per email i post che ovviamente continuerò a pubblicare anche qui!


Per voi lettori non cambia niente se non che se volete ricevere i miei post per email da adesso in poi potrete iscrivervi. 

Ovviamente non c'è attivo nessun abbonamento, è solo un modo per poter arrivare a voi il più possibile 😊


Il mio profilo è questo: n1col3chronicles

Ho già pibblicato il primo post con il riassunto di ottobre e novembre, e vi dico già che settimana prossima uscirà un nuovo post!

A presto!

xx


08 dicembre 2025

Ottobre + Novembre 2025

Ciao a tutti e bentornati su questi schermi ✨
È passato un po’ dal mio ultimo post, ma ho davvero avuto molto da fare.
Questi ultimi due mesi sono stati particolarmente impegnativi e non sono riuscita a dedicarmi a voi come avrei voluto.

Oggi torno con un breve riassunto di tutto quello che ho fatto e vi parlo degli ultimi eventi, delle novità e di ciò che sto portando avanti: un aggiornamento globale su quello che è successo nella mia vita.

Se dovessi riassumere ottobre, direi che è stato un mese intenso: ho fatto tutto e niente, come sempre, e la mia vita sociale è stata molto più attiva del solito.
Ho passato tanto tempo con amici e famiglia e praticamente ogni weekend avevo qualcosa da fare.

Inoltre il primo novembre è stato l’anniversario del mio trasloco: è passato un anno da quando mi sono trasferita e anche da quando ho ripreso un po’ in mano il blog, visto che le due cose sono coincise.

Ottobre è stato impegnativo anche per i miei progetti di cucito e collezionismo: sono entrati molti fumetti nuovi nella mia libreria 📚 e ho iniziato a progettare i regalini di Natale che quest’anno voglio fare a mano per tutte le mie amiche.

Ho lasciato scegliere loro tra tre possibilità:

portaocchiali
borsellino
piccolo astuccio

il portaocchiali che ho fatto
per mia cugina

Da lì è partita tutta la ricerca di pattern, stoffe e materiali.

16 ottobre 2025

Settembre 2025

Oggi sono qui per farvi il recap di settembre, anche se in ritardo.

Un mese che, come spesso accade, è durato cinque minuti e allo stesso tempo un’eternità.

A settembre ho fatto tante cose — tra cui tre giorni di ferie in montagna, al Pratomagno. È stato bellissimo: mi sono rilassata, ho respirato aria pulita e ho assaporato i primi momenti d’autunno. 🍂

Sono uscita molto di più con amici e conoscenti, anche se purtroppo ho dovuto partecipare a un funerale. È stato un mese complicato e un po’ caotico, ma pieno di piccoli momenti da ricordare.

Ecco gli highlights del mese e quello che ho letto e visto.

05 ottobre 2025

Palestina

Ciao a tutti,

oggi condivido con voi un post diverso dal solito, ma per me necessario. Non voglio che questo momento passi senza che io ne prenda atto, almeno qui, in questo spazio che di solito è leggero ma che, inevitabilmente, risente di ciò che accade fuori.

Non mi considero una persona esperta di politica, non ho le competenze per spiegarvi dinamiche complesse. Ma una cosa la so, e credo la sappiamo tutti: quello che stiamo vedendo accadere davanti ai nostri occhi non è diverso da ciò che i nostri nonni hanno visto. E anche oggi, come allora, è un genocidio.

Gli orrori che speravamo di aver lasciato indietro, quelli da cui ci siamo illusi di essere immuni dopo 80 anni, si stanno ripetendo. Siamo spettatori impotenti di un massacro trasmesso in diretta: bambini morti, famiglie distrutte, un popolo intero che lotta per sopravvivere. E spesso lo vediamo scorrendo distrattamente sui social, come se fosse “normale”.

13 settembre 2025

Agosto 2025

Ciao a tutti!

Eccomi di nuovo qui, dopo un po’ di assenza. L’estate è ormai praticamente finita e solo adesso riesco a rimettere mano al blog.
Ad agosto non ho scritto nulla perché, sinceramente, è stato un mese molto più complicato e stressante di quanto avessi immaginato 😓. Doveva essere un periodo rilassante, pieno di cose belle da fare, e invece è andata diversamente.

Ho letto pochissimo, non mi sono rilassata come speravo e mi sono ritrovata quasi sempre fuori casa, tra incontri imprevisti e programmi cambiati all’ultimo. In certi momenti mi sono divertita 🎉, ma nel complesso non sono state le vacanze che desideravo. Alla fine, paradossalmente, il ritorno al lavoro è stato l’unico vero momento di tranquillità: mi ha dato una sensazione di pace che ad agosto mi era mancata ☕.

08 agosto 2025

Media di Giugno/Luglio 2025

Ciao a tutti!

Come promesso, oggi vi racconto un po’ di tutto quello che ho letto, visto e giocato tra la fine di giugno e luglio.

📚 Libri e fumetti

Il mistero del treno azzurro – Agatha Christie  ⭐⭐⭐⭐⭐

Trama: A bordo del lussuoso “Treno Azzurro” diretto verso la Costa Azzurra, una ricca ereditiera viene trovata morta. Hercule Poirot indaga tra passeggeri enigmatici, segreti e false identità, fino a svelare la verità dietro il delitto.

Primo libro che leggo della saga di Hercule Poirot e mi ha davvero appassionata. Fino all’ultimo mi ha tenuta sulle spine e non sono riuscita a scoprire il colpevole prima della rivelazione finale. Non sono molto ferrata sulla produzione di Christie, ma dopo questa lettura leggerò sicuramente altro di lei.

la mia copia usata del libro


La casa degli spiriti – Isabel Allende ⭐⭐⭐⭐

Trama: La storia segue la famiglia Trueba, dal matrimonio tra Esteban e Clara fino agli eventi tragici legati ai cambiamenti politici del Cile. Amori, rancori, lutti e presenze soprannaturali si intrecciano in un racconto epico.

Ho sentimenti contrastanti verso questo romanzo, una saga familiare che attraversa più generazioni, intrecciando vicende personali e politica cilena.Idealmente lo dividerei in tre parti: la prima e la seconda mi sono piaciute moltissimo, grazie alla caratterizzazione dei personaggi; la terza invece si concentra sulla politica cilena degli anni ’60/’70 e ha un finale crudo e triste, che mi ha lasciata con l’amaro in bocca. Pur avendo apprezzato lo stile e i protagonisti, il finale mi ha smorzato l’entusiasmo, anche se probabilmente non poteva esserci un epilogo diverso. Lo stile dell'autrice mi ha ricordato molto quello della Ferrante in L'Amica Geniale.


Come in un film – Anna Nicoletto ⭐⭐⭐

Trama: Una giovane donna si ritrova coinvolta in una storia d’amore intensa e cinematografica, tra malintesi, dichiarazioni plateali e colpi di scena degni di un film romantico.

Un romance leggero che ogni tanto ci sta. L’ho trovato carino, ma in certi punti abbastanza “cringe”: l’autrice insiste troppo nell’uso di termini e riferimenti cinematografici, anche quando non necessari. Inoltre, il protagonista maschile appare quasi patologicamente ossessionato dalla protagonista femminile, con gesti eclatanti poco realistici.
Detto questo, è comunque godibile e alcune parti sono davvero belle. L’ho ascoltato in audiolibro tutto in un pomeriggio.

Monster – Naoki Urasawa

Non ho terminato nessuna serie, ma sto proseguendo con Monster (sono arrivata al volume 5, quindi circa a metà). Ho anche letto diverse nuove uscite manga, ma nessuna serie in corso è stata completata.

fonte: circuitocinema.com

🎬 Film

El jockey – Luis Ortega ⭐⭐⭐⭐

Trama: Un giovane fantino intraprende un percorso interiore tra realtà e immaginazione, affrontando il proprio passato, la propria identità e le trasformazioni della vita.

Un film particolare, quasi un viaggio onirico. La trama non sembra rigidamente strutturata: è più come un sogno lucido che il protagonista vive davanti ai nostri occhi.Alterna scene allegoriche e oniriche, e lo spettatore deve raccogliere indizi e interpretare i temi proposti. Direi che parla di scoperta di sé, ma sarebbe riduttivo: è anche una storia di vita, morte e rinascita. La regia mi ha ricordato Wes Anderson e la colonna sonora, insieme alla fotografia, è semplicemente magica. È un film che rivedrò per cogliere meglio ogni dettaglio.

02 agosto 2025

Luglio 2025

Con la fine del mese, sento il bisogno di fare un piccolo riassunto di tutto ciò che ho vissuto e combinato. È più un promemoria per me stessa che un post per voi, ma condividere mi aiuta a fissare meglio le esperienze.

In ordine sparso ma con senso:

  • Ho finalmente sistemato l’armadio nella mia vecchia camera, a casa dei miei. Era da mesi che rimandavo e, oltre a quello, ho anche riordinato alcuni documenti sparsi. Adesso tutto è (quasi) in ordine, e non devo più impazzire per trovare le cose. C’è ancora molto da fare nella stanza, ma intanto sono soddisfatta di questo primo passo.


il prima e il dopo
(qualcuno mi ha detto che non c'è differenza)
  • Ho ripreso a pieno ritmo con gli audiolibri. Dopo Il mistero del treno azzurro, sono passata a La casa degli spiriti — una lettura che mi ha spiazzato e appassionato. Ve ne parlerò meglio in un post dedicato.

  • Ho comprato una quantità indecente di manga. Avevo detto che non avrei iniziato nuove serie quest’anno… e invece sono entrate ben tre serie complete: High School Debut, Devil and Her Love Song e Bakuman. Sinceramente non so dove mettere tutta questa roba. Però sto anche leggendo, eh… vi aggiorno.

  • Sono andata a sentire Marco Castello al Let’s Festival di Castelfranco di Sotto (Pisa), un evento carinissimo con tante bancarelle di collettivi indipendenti. Non conoscevo il cantante, ci sono andata per accompagnare un amico. Non sono diventata fan, ma è stata una bella serata in buona compagnia. Già che c’eravamo, abbiamo fatto anche un salto in Piazza dei Miracoli: turisti notturni, foto di rito comprese.

29 luglio 2025

Anastasia (1997): capolavoro o propaganda anti-comunista?

Ciao a tutti!

Oggi voglio parlarvi di uno dei miei film preferiti di sempre: Anastasia, il lungometraggio d’animazione diretto da Don Bluth e uscito nel 1997.

Questo film ha segnato la mia infanzia e rappresenta ancora oggi uno dei miei ricordi più cari. Da bambina, aspettavo con ansia il periodo natalizio solo per vederlo su Rai 2, controllando ossessivamente la programmazione per non perdermelo.

Le canzoni italiane, interpretate da Tosca e Fiorello, sono impresse indelebilmente nella mia memoria — in particolare “Quando viene dicembre”. E poi quella scena iniziale nel castello di Caterina, con Anastasia che balla con le ombre dei suoi familiari... mi vengono i brividi ancora adesso.



L'Anastasia orginale
fonte: Wikipedia

👑 Una favola basata su una leggenda

La trama del film si ispira alla leggenda secondo cui Anastasia Romanov, figlia dell’ultimo zar di Russia, sarebbe sopravvissuta al massacro della sua famiglia durante la Rivoluzione del 1917.

Curiosità: all’epoca dell’uscita del film, la morte certa di Anastasia non era stata ancora confermata. Solo nel 2007, l’analisi del DNA ha definitivamente dimostrato che Anastasia morì con il resto della famiglia.
(Fonte: BBC News)

Nel film, Anastasia è una giovane donna senza memoria che, grazie all’aiuto di due truffatori dal cuore buono, riscopre la sua identità e la sua storia, fino a incontrare finalmente l’imperatrice sua nonna.


24 luglio 2025

Il mio giardino al quinto piano 🌿

Ciao a tutti!

Oggi torno sul blog con un post leggero: mi sono resa conto che gli ultimi due erano piuttosto impegnativi e magari vi ho spaventato buttandovi addosso un sacco di informazioni tutte insieme.

Questa volta voglio parlarvi delle mie piante. Ultimamente se ne sono aggiunte diverse, quindi vi racconto un po’ di loro e di come le ho disposte in casa e sul mio terrazzo.


🌿 La pianta che ha iniziato tutto: la Schefflera

La prima pianta di cui vi voglio parlare è la Schefflera (o albero ombrello).
Quando ci siamo trasferiti in questa casa, l’abbiamo trovata qui. I vecchi inquilini l’avevano lasciata fuori per mesi, nonostante sia una pianta da interno. Era quasi morta.
Ho iniziato a prendermene cura, anche un po’ svogliatamente, ma con poche attenzioni si è ripresa subito. Vederla rinascere e fare nuove foglie mi ha dato tantissima soddisfazione.
Da quel momento ho cominciato a collezionare piante. Ecco come sono attualmente disposte!

🌱 Piante da interno

Nel mio porta-piante da interno ho:

  • Aglaonema 'Silver Queen': una pianta tropicale con foglie verde-argento, molto resistente e decorativa.

  • Mammillaria spinosissima: un cactus con piccole spine fitte e fiori rosa. Adatto agli ambienti luminosi.

  • Pothos (o Epipremnum aureum): anche se penso che la mia sia una varietà diversa dal classico, resta una pianta rampicante facile da coltivare, con foglie a cuore variegate.

🌿 Piante da terrazzo

Sul mio terrazzo ho uno stand dove tengo:

  • Dionea (Venere acchiappamosche): una pianta carnivora affascinante, che cattura gli insetti con le sue trappole mobili.

  • Tradescantia: pianta dai colori vivaci, facile da coltivare e molto decorativa.

  • Tradescantia 'Nanouk': una varietà più compatta e colorata, con sfumature rosa, lilla e verdi.

  • Echeveria: una succulenta con foglie carnose disposte a rosetta, molto amata per la sua forma simmetrica.

In un vaso a parte ho:

  • Un bellissimo acero giapponese (Acer palmatum), regalo del mio ragazzo per il compleanno. Al momento non è nella sua forma migliore, ma in autunno dovrebbe riprendersi e sfoggiare delle foglie spettacolari.

  • Una calancola (Kalanchoe), piantina succulenta dai fiori vivaci. L’ho appena rinvasata e spero che cresca rigogliosa!


🌿 L’angolo delle erbe aromatiche

Ho creato un piccolo angolo con una fioriera rialzata, dove nello strato più basso ho messo argilla espansa, poi del terriccio specifico per piante aromatiche e orto, e del terriccio di recupero da altre piante aromatiche (che purtroppo non ce l’hanno fatta, come una yucca, che pare cresca ovunque... tranne che da me!).

Al momento ho piantato:

  • Peperoncini calabresi

  • Salvia

  • Rosmarino

  • Basilico

Se tutto va bene, presto pianterò anche del prezzemolo.
Ho usato anche un po’ di fertilizzante specifico per la radicazione, incrociamo le dita!

Devo ancora aggiungere un po’ di terriccio e sistemare alcune cose, ma per ora mi sembra tutto ok. Sto anche pensando all’inverno: magari acquisterò una piccola serra, e sicuramente dei sottovasi – che mancano sempre!

Mi manca solo da travasare una piccola pianta di Sedum rosso, che è l’ultima arrivata. Al momento non è in forma, ma cercherò di sistemarla nei prossimi giorni, ve la farò vedere quando si sarà ripresa e l'avrò travasata!!
Mi sta dando un bel po’ da fare, ma che soddisfazione!
Adoro fare queste cose e mi sto divertendo un sacco. Non l’avrei mai detto.
Spero di diventare sempre più brava… magari ho ereditato il pollice verde da mia mamma, che farebbe crescere un fiore anche nel deserto!

Non vedo l’ora di avere una bella casa con giardino, dove poter piantare tutti i fiori che voglio e magari fare anche un orto.
Spero davvero di riuscirci, anche se con i tempi che corrono sembra sempre più complicato... ma non si sa mai!

🌿 Le piante dei miei sogni

Ovviamente ho già in mente altre piante da prendere. Tra quelle che desidero di più ci sono:

  • Monstera deliciosa: sì, è una scelta un po’ mainstream, ma le sue foglie enormi e traforate mi affascinano.

  • Bonsai: li trovo meravigliosi, sembrano piccole opere d’arte.

  • Zamioculcas zamiifolia (Gemma di Zanzibar): pianta da appartamento perfetta per chi vuole qualcosa di resistente e decorativo.

E voi?

Voi che mi dite? Vi piacciono le piante?
Avete un giardino, un orto, o un terrazzo pieno di verde?
Avete consigli su come ho disposto le mie piante?
Fatemi sapere!

Alla prossima 💚